Viaggi

Visitare Roma in 3 giorni: un itinerario classico, ma non troppo

Reading time: 5 Minutes

Visitare Roma in 3 giorni

Visitare Roma in 3 giorni è sicuramente un buon compromesso per godersi una breve fuga nello splendore della capitale e riuscire a seguire un itinerario che ci porti anche un po’ fuori dagli schemi. E poiché il modo migliore per assaporare una città è quello di spostarsi a piedi, anche in un weekend lungo gli spostamenti sui trasporti pubblici dovrebbero essere ridotti. Ma per chi vuole raggiungere anche gli angoli più remoti fuori le mura non possono mancare due gemme della città: la Basilica di San Paolo fuori le mura e il sempre più fotografato Parco degli Acquedotti.

Giorno 1: Roma Antica, Centro Storico, Trastevere & Vaticano 

Mattina – sia che visitiamo Roma in 2 o 3 giorni, partiamo sempre dal cuore della città: il Colosseo. Ammiratone il famoso profilo, proseguiamo lungo via dei Fori Imperiali. Alla sinistra possiamo ammirare, tra gli altri,  l’Arco di Tito e il Foro Romano; mentre sulla destra intravediamo i bellissimi Mercati di Traiano. Arriviamo a Piazza Venezia e saliamo sulle Terrazze del Vittoriano per godere di una vista unica che abbraccia Roma. Una volta ridiscesi, prendiamo Via del Corso, la famosa via dello shopping, e seguiamo le indicazioni per il Pantheon. La tappa successiva è la Chiesa di San Luigi dei Francesi: un tesoro poco conosciuto affrescato dal Caravaggio. Poco più in là si trova anche Piazza Navona con l’incredibile Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini e la bianchissima Chiesa di Sant’Agnese in Agone del Borromini: una vera e propria gara di bellezza! Attraversiamo, infine, Campo de’ Fiori e Ponte Sisto (la foto al Cupolone è d’obbligo!) per raggiungere la colorata Trastevere.

Pranzo – ci fermiamo a Trastevere in una delle tante trattorie tipiche che affollano le strade del quartiere. La scelta è veramente ampia e include anche il classico street food romano (pizza al taglio e supplì) se si ha voglia di un pranzo veloce. Poi, dopo aver esplorato la zona, riprendiamo il cammino.

Pomeriggio – prima di raggiungere il Gianicolo, ci fermiamo ad ammirare la Fontana dell’Acqua Paola e proseguiamo lungo le strade tortuose che portano fino al Belvedere. Rimaniamo qui per un po’ ad osservare tutta Roma che si riprende dall’ozio del pranzo e poi scendiamo verso il Lungotevere. Camminiamo fino a Castel Sant’Angelo e ci addentriamo nel Vaticano. Se la fila non è troppo lunga, riusciamo anche a visitare la Basilica di San Pietro. Arrivati a questo punto siamo veramente stanchi e, a meno che non vogliamo fermarci per l’aperitivo nel lussuoso Rione Prati, la fermata della metro Ottaviano è vicina!

cosa vedere a roma in 3 giorni
Fontana del Moro , Roma | © Valerio Uberti
tour di roma in 3 giorni
Piazza Navona, Roma | © Valerio Uberti
dove mangiare a roma in 3 giorni
Trastevere, Roma | © Valerio Uberti

Giorno 2: Centro Storico, Villa Borghese & Rione Monti

Mattina – se decidiamo di visitare Roma in 3 giorni, possiamo iniziare la giornata partendo da Piazza della Repubblica. Proseguiamo così lungo Via Nazionale e poi svoltiamo a destra per prendere Via delle Quattro Fontane. Superate le Quattro Fontane, arriviamo a Piazza Barberini dove si trova la Fontana del Tritone del Bernini. Poi proseguiamo ancora dritto e arriviamo alla bella e classica Trinità dei Monti. Da qui, scendiamo la scalinata più famosa di Roma e ci ritroviamo a Piazza di Spagna. Superata la Fontana della Barcaccia ci addentriamo nella lussuosa Via Condotti e sbuchiamo nuovamente su Via del Corso. Questa volta, però, proseguiamo verso destra e, oltrepassate le Chiese gemelle, arriviamo a Piazza del Popolo.

Pranzo – da Piazza del Popolo non ci resta che salire le scalinate di Villa Borghese che portano fino alla Terrazza del Pincio. Dopo esserci persi tra le statue e i giardini della Passeggiata del Pincio, cerchiamo un fazzoletto d’erba o una panchina dove rimanere a riposare mentre ci gustiamo il pranzo che ci siamo portati.

Pomeriggio – Lasciamo Villa Borghese attraversando Porta Pinciana e percorriamo l’elegante Via Vittorio Veneto. Passiamo nuovamente per Piazza Barberini e raggiungiamo la romantica Fontana di Trevi. Da qui non ci resta che compiere l’ultimo tratto che passa per il Quirinale e l’incantevole Via dei Serpenti. Arrivati a Rione Monti, possiamo sostare per un aperitivo a Piazza della Suburra o aspettare l’ora di cena per ristorarci in una delle tipiche trattorie della zona.

Altare della Patria, Roma | © Valerio Uberti
Il Buco della Serratura | © Valerio Uberti

Giorno 3: Campidoglio, Ghetto, Aventino & Ostiense

Mattina – iniziamo il nostro terzo e ultimo giorno a Roma partendo dalla zona Cavour/Colosseo. Qualunque sia il punto di partenza, ci ritroviamo a Via dei Fori Imperiali. Ma questa volta, invece di raggiungere Piazza Venezia, svoltiamo a sinistra su via di San Pietro in Carcere per salire sul Campidoglio. Dopo aver ammirato la piazza ideata da Michelangelo, discendiamo verso il Ghetto di Roma. Questa zona carica di storia, profumi e colori merita di essere visitata adeguatamente. Un buon consiglio è quindi quello di perdersi tra le stradine e imbattersi in tesori nascosti, come la Fontana delle Tartarughe! Ci avviamo, poi, verso l’Isola Tiberina costeggiando il Teatro Marcello.

Pranzo – possiamo decidere di fermarci in una delle tante trattorie lungo le due sponde del Tevere prima o dopo aver visitato il Circo Massimo, essere saliti sull’Aventino per ammirare Roma dallo spettacolare Giardino degli Aranci e aver sbirciato San Pietro dall’iconico Buco della Serratura.

Pomeriggio – è il momento di lasciare il centro storico per visitare altre zone affascinanti della Roma moderna e contemporanea. Ci avviamo quindi verso Testaccio per raggiungere il quartiere Ostiense. Qui ci lasciamo alle spalle la Piramide di Caio Cestio, ultimo simbolo di antichità, e ci dirigiamo verso Via del porto Fluviale che ci conquista con la sua street art imponente e colorata. Questa zona è giovanile e vivace e da qui possiamo scegliere se passeggiare fino al Gazometro, prendere un gelato alla famosa gelateria La Romana o arrivare fino alla caratteristica Garbatella.

roma in 3 giorni
Vista dal Giardino degli Aranci | © Valerio Uberti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *